Le Fiabe Del Bullone: La Bellezza Delle Piccole Cose

Autori:
Illustrazione di Giancarlo Calligaris
Illustrazione di Giancarlo Calligaris

Di Eleonora Bianchi

Era una sera di aprile, guardavo lontano e vedevo un tramonto unico. Colori dorati e rosei dipingevano il cielo di splendide sfumature. Passeggiavo per raggiungere la stazione dopo aver finito di lavorare e dopo aver gestito una miriade di telefonate e tante riunioni. Non vedevo l’ora di tornare a casa per farmi un bel bagno.

Avevo tra le mani un giornale, il mio preferito, il Bullone: guardandolo pensai che quella sera avrei lasciato la mia copia su un sedile. Speravo che qualcun altro, trovandolo, lo leggesse e che i vari articoli presenti gli migliorassero la giornata com’era successo a me. Stavo per lasciare il giornale appoggiato sul sedile vuoto accanto a me, ma poi mi fermai. Mi venne in mente una cara amica e pensai che a lei il Bullone avrebbe fatto davvero bene. Non appoggiai più la mia copia, ma la misi nella borsa e scesi alla mia fermata. Arrivata vicino a casa della mia amica, suonai ed entrando con un sorriso, gliela diedi. Mi stupii vedendo la sua felicità per il semplice gesto che avevo fatto: avevo pensato a lei e lei ne era davvero contenta.

Alle volte un pensiero, un gesto valgono davvero più di mille parole. Salutai e dopo averle dato un forte abbraccio, tornai a camminare verso casa. C’era ancora quel bellissimo tramonto, le giornate si stavano allungando. Percorrendo la strada calpestai qualcosa: sotto il mio piede c’era un bullone, non ci credevo. Lo afferrai lo misi tra pollice e indice e guardai attraverso il piccolo foro quel tramonto spettacolare. Avevo una nuova visuale data da un oggetto così piccolo e mi accorsi del milione di significati che aveva avuto e che tuttora ha, per me, una cosa così semplice. La parola bullone ora per me ha tutto un altro senso. Si perché il Bullone è un oggetto, è un giornale, è un gesto nei confronti di un’amica, è coraggio, è esporre problemi non sempre semplici da raccontare, è possibilità di espressione ed è la favola che vorrò raccontare a chiunque avrà cuore per sentire e orecchie per ascoltare. È una favola che non ha un lieto fine e spero che non lo avrà mai, perché il Bullone dovrà durare a lungo senza arrivare alla fine, ma insegnando saldi principi e diffondendo sempre nuovi messaggi.

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