Gli invisibili al Festival di Sanremo: Andrea Mellano e il progetto Osmosis

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Chi sono gli Invisibili al Festival di Sanremo, nella settimana a più alta visibilità dell'anno, nella città più visibile del mondo? Ecco la storia di Andrea Mellano e il suo progetto di dipengere le anime: Osmosis.

di Debora Zanni, B.Liver

Chi sono gli Invisibili, nella settimana a più alta visibilità dell'anno, nella città più visibile del mondo? Non si sa, ma si stima rappresentino il 90% delle presenze. Non stiamo esagerando. Anni fa, un grande vecchio della sala stampa ci regalò una grande verità su Sanremo: «Il vero Festival comincia quando il teatro Ariston spegne le luci.» [...] Quest'anno, vogliamo dedicargli un posto speciale, raccontando le loro visioni, i loro desideri e le loro fragilità, con le parole di Debora e Oriana e gli scatti di Alessio, i nostri inviati. Scopri qui tutte le storie.

Andrea dipinge le anime: durante il Covid nasce il suo progetto “Osmosis”

Sono Andrea Mellano, ho ventidue anni, vengo da Torino e sono un artista: il mio obiettivo è quello di dipingere le anime. Ho sempre disegnato, poi durante il Covid ho colto l’occasione per concentrarmi su me stesso. Anche i professori hanno indirizzato le mie passioni: nell’esame finale ho portato Osmosis.

Osmosis: un viaggio introspettivo per iniziare a conoscersi e creare un mondo migliore

Osmosis è il mio marchio e progetto e prova a dar vita ad un viaggio introspettivo, per iniziare a conoscersi a fondo. Ho sempre avuto il desiderio di rivoluzionare il mondo e ho sfruttato l’arte perché è un messaggio che può arrivare a chiunque. L’arte deve guidare la nostra anima e le nostre scelte creando un percorso di evoluzione personale. Voglio evolvere le anime per far sì che questo mondo diventi un posto migliore in cui vivere.

Voglio portare Osmosis sui palchi del mondo per far sì che ognuno possa sentirsi libero di esprimersi.” In foto Andrea Mellano, intervistato da Debora Zanni. Foto © Alessio Mingiardi

Sanremo per me…

Sono arrivato a Sanremo tramite Paolo Formia, un organizzatore di eventi. La città mi sta dando molto ma ho notato che bisognerebbe interagire di più con il pubblico perché Sanremo è sia lo spettacolo musicale che le persone. Dovremmo creare nuovi progetti al di fuori del teatro Ariston così che si crei una comunità di interesse musicale e filosofico.

Ci deve essere più relazione tra la musica, gli artisti e la nostra vita comune. Io voglio venire a Sanremo per dare innovazione. A volte gli artisti vengono vestiti da stilisti che non conoscono l’anima o la persona e così facendo si storpia l’essenza. Voglio portare Osmosis sui palchi del mondo per far sì che ognuno possa sentirsi libero di esprimersi.

“Ho sempre avuto il desiderio di rivoluzionare il mondo e ho sfruttato l’arte perché è un messaggio che può arrivare a chiunque. L’arte deve guidare la nostra anima e le nostre scelte creando un percorso di evoluzione personale”

– Andrea Mellano

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