Il 15 marzo 2024 si è tenuto un convegno sui DIsturbi Alimentari alla Camera dei Deputati
La mattina del 15 marzo si è tenuto, alla Camera dei Deputati, un convegno intitolato DCAmolo: i disturbi alimentari tra politica, clinica e realtà. Diversi gli ospiti in sala, molti volti conosciuti, come Maruska Albertazzi e Stefano Tavilla, ma anche Ambra Angiolini e diversi specialisti del settore, come il professor Lucio Rinaldi, la dottoressa Luisa Brogonzoli e la dottoressa Valeria Zanna. In sala erano presenti anche diversi esponenti politici di ogni schieramento, perché è importante la collaborazione tra le istituzioni nell’ottica di un progetto politico serio e attuabile per arginare l’ondata pericolosa che ha travolto il nostro Paese, soprattutto dopo il Covid-19.
È stato toccante il numero lilla impresso sulla camicia di Stefano Tavilla, 3.780: sono i morti nell’ultimo anno «a causa di complicazioni conseguenti al DCA». E una delle complicazioni principali rimane, come sempre, l’accesso alle cure.
Perché dice Aurora Caporossi: «Di DCA si guarisce se diamo alle persone la possibilità di curarsi», ed è un’amara verità in un Paese che ancora non riesce a gestire un’epidemia che va avanti da anni. «Lasciate tracce d’amore», dice Ambra Angiolini in un intervento toccante che racconta la sua esperienza. Lasciate tracce d’amore: questo è l’invito che ho fatto mio partecipando all’evento. E questo è l’invito che voglio lasciare anche a voi: lasciate tracce d’amore.
– Cristina Procida
“Lasciate tracce d’amore: questo è l’invito che ho fatto mio partecipando all’evento. E questo è l’invito che voglio lasciare anche a voi: lasciate tracce d’amore.”