Animenta con voi: i DCA tra politica, clinica e realtà

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Animenta è un’associazione no-profit che si pone l’obiettivo di sensibilizzare e informare sui Disturbi del Comportamento Alimentare. Attiva sul territorio italiano dal 2021, il suo lavoro coinvolge circa duecento volontari da tutta Italia tra professionisti, genitori e ragazzi che decidono di supportarne le attività attraverso le loro storie e competenze, provando a divulgare speranza e condivisione. La collaborazione tra Animenta e Il Bullone nasce dall’obiettivo condiviso di raccontare la vita dopo la malattia, ma anche dal tentativo di provare a interpretare o reinterpretare il mondo con cui si interfacciano i ragazzi di oggi, soprattutto in caso di vissuti importanti, partendo, in primis, dalle loro parole. Rubrica scritta e curata da Cristina Procida.
evento camera dei deputati animenta
Una foto dal convegno "DCAmolo", che si è tenuto alla Camera dei Deputati il 15/03/2024.

Il 15 marzo 2024 si è tenuto un convegno sui DIsturbi Alimentari alla Camera dei Deputati

La mattina del 15 marzo si è tenuto, alla Camera dei Deputati, un convegno intitolato DCAmolo: i disturbi alimentari tra politica, clinica e realtà. Diversi gli ospiti in sala, molti volti conosciuti, come Maruska Albertazzi e Stefano Tavilla, ma anche Ambra Angiolini e diversi specialisti del settore, come il professor Lucio Rinaldi, la dottoressa Luisa Brogonzoli e la dottoressa Valeria Zanna. In sala erano presenti anche diversi esponenti politici di ogni schieramento, perché è importante la collaborazione tra le istituzioni nell’ottica di un progetto politico serio e attuabile per arginare l’ondata pericolosa che ha travolto il nostro Paese, soprattutto dopo il Covid-19.

È stato toccante il numero lilla impresso sulla camicia di Stefano Tavilla, 3.780: sono i morti nell’ultimo anno «a causa di complicazioni conseguenti al DCA». E una delle complicazioni principali rimane, come sempre, l’accesso alle cure.

Perché dice Aurora Caporossi: «Di DCA si guarisce se diamo alle persone la possibilità di curarsi», ed è un’amara verità in un Paese che ancora non riesce a gestire un’epidemia che va avanti da anni. «Lasciate tracce d’amore», dice Ambra Angiolini in un intervento toccante che racconta la sua esperienza. Lasciate tracce d’amore: questo è l’invito che ho fatto mio partecipando all’evento. E questo è l’invito che voglio lasciare anche a voi: lasciate tracce d’amore.

– Cristina Procida

“Lasciate tracce d’amore: questo è l’invito che ho fatto mio partecipando all’evento. E questo è l’invito che voglio lasciare anche a voi: lasciate tracce d’amore.”

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