Ad agosto via al primo “Animenta Camp”

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Animenta è un’associazione no-profit che si pone l’obiettivo di sensibilizzare e informare sui Disturbi del Comportamento Alimentare. Attiva sul territorio italiano dal 2021, il suo lavoro coinvolge circa duecento volontari da tutta Italia tra professionisti, genitori e ragazzi che decidono di supportarne le attività attraverso le loro storie e competenze, provando a divulgare speranza e condivisione. La collaborazione tra Animenta e Il Bullone nasce dall’obiettivo condiviso di raccontare la vita dopo la malattia, ma anche dal tentativo di provare a interpretare o reinterpretare il mondo con cui si interfacciano i ragazzi di oggi, soprattutto in caso di vissuti importanti, partendo, in primis, dalle loro parole. Rubrica scritta e curata da Cristina Procida.
Foto dal sito di Animenta

Quattro giorni in un bosco: via ad Animenta Camp

Dal 22 al 25 agosto, al villaggio Shalom (Montefalcone nel Sannio, Campobasso) si terrà il primo «Animenta Camp». Quattro giornate in mezzo alla natura, con laboratori e attività insieme a un’equipe multidisciplinare composta da professionisti esperti in Disturbi Alimentari. Il Camp potrà accogliere anche le famiglie, con lo scopo di supportare chi vive accanto a una persona che soffre di DCA.

Le attività proposte comprendono: ArteTerapia (per riscoprire il benessere attraverso varie esperienze artistiche); un Laboratorio di Scrittura «per dare voce alle proprie emozioni»; un Laboratorio di Cucina e visite guidate per conoscere meglio il Molise e gli aspetti culturali di questa terra.

Non mancheranno momenti in solitaria, per riflettere e prendersi momenti di relax.

Insieme ai volontari, alle famiglie e agli esperti ci saranno Laura Montanari (psicologa clinica e counselor, vicepresidente Animenta APS), Lucia Elisabetta Abate (dietista e docente di alimentazione) e la Dott.ssa Valeria Galfano (medico dietologo e personal trainer).

Quattro giorni dedicati allo stare insieme in un ambiente protetto e assolutamente privo di giudizio. Ma, soprattutto, un momento per comprendere che non siamo soli!

– Cristina Procida

“Quattro giorni dedicati allo stare insieme in un ambiente protetto e assolutamente privo di giudizio. Ma, soprattutto, un momento per comprendere che non siamo soli!

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