La lista dei compiti per le vacanze
Venerdì 7 giugno, il suono della campanella annuncia la fine dell’anno scolastico che, per mio figlio, è stato «tosto»: ha avuto le sue soddisfazioni, ma è anche inciampato, è scivolato, si è rialzato e alla fine ce l’ha fatta. Un po’ mi dispiace che, dopo tutto l’impegno che ci ha messo, il suo anno scolastico si riassuma in una serie di numeri in pagella. Mi chiedo, piuttosto, se sia cresciuto nelle relazioni, nel pensiero critico, nell’autostima, nell’accettazione delle sue fragilità, nella spinta a dare il meglio di sé e in tutto ciò che fa della scuola una maestra di vita.
Mentre queste riflessioni mi frullano per la testa, tornato a casa, mi fa leggere la lista di compiti delle vacanze del suo professore di storia, quello che «si vede … che ci tiene». Mi commuovo e penso che ognuno di noi sia riuscito (o riuscirà) ad amare la scuola grazie all’incontro speciale con quell’insegnante capace di sintonizzarsi con il nostro mondo interiore e di lasciare che i semi della conoscenza germoglino nei nostri pensieri.

Immagine generata con sistema di intelligenza artificiale Bing Image Creator.
Compiti per le vacanze
1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare in totale solitudine: pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi grati e felici.
2. Cercate di usare i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare, e più cose potete pensare, più siete liberi.
3. Leggete quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggiamo, perché è la miglior forma di rivolta che abbiamo.
4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti. Cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.
5. Se a volte vi sentite arrabbiati, tristi o spaventati, non preoccupatevi: fa parte del gioco. Da piccolo, mia nonna mi diceva sempre: «Bello o brutto, passa tutto!». È una delle scoperte più grandi che l’essere umano ha fatto.
6. Ballate, senza vergogna. Da soli o in compagnia. La vita è una danza e sarebbe sciocco non prendervi parte.
7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Respirate. Chiudete gli occhi. Siate grati.
8. Mangiate tanti gelati e fate un po’ di sport.
9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutta la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se capirà. Se non lo farà, pace; altrimenti, l’estate sarà la volta stellata sotto cui camminare insieme. (Se questa vi va male, tornate al punto 8.)
10. Se potete, ogni tanto ripensate alle cose che avete scoperto quest’anno: per ogni concetto, per ogni storia, per ogni autore e per ogni personaggio fatevi domande. Confrontate tutto con quello che vi accade. Un giorno, una persona molto saggia mi ha detto che si inizia a sapere qualche cosa di letteratura quando si pensa a Manzoni mentre si mette il dentifricio sullo spazzolino. Ha ragione.
11. Siate allegri. Abbiamo tutti un naufragio alle spalle, ma sempre risorge Aurora dalle dita di rosa (come dice il buon Omero) e illumina un mare pieno di scialuppe e di salvagenti.
12. Non dite troppe parolacce e siate sempre gentili. La gentilezza è tutto.
13. Andate a teatro, guardate film e serie TV – possibilmente in lingua originale – per aumentare la vostra consapevolezza di essere al mondo e la vostra capacità di sognare.
14. Nella luce sfavillante o nel caldo delle notti della nostra bassa pianura, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita. Nell’estate cercate la forza per diventare quello che siete e per non arrendervi mai.
15. Fate i bravi.
Vostro, prof. Coluccino
– Prof. Coluccino
“Se a volte vi sentite arrabbiati, tristi o spaventati, non preoccupatevi: fa parte del gioco. Da piccolo, mia nonna mi diceva sempre: «Bello o brutto, passa tutto!». È una delle scoperte più grandi che l’essere umano ha fatto.“