C’era una volta una farfalla che viveva in un giardino stupendo pieno di colori e luminosità, il suo piccolo paradiso lo chiamava, era così piccola che spesso e volentieri non veniva pressa in considerazione dalla sua colonia.
La piccola Terry però non rinunciava mai alle sue lunghe passeggiate immersa nel suo giardino, fiore tra fiore riusciva a cogliere il loro profumo, ma ogni mattina aveva una piccola abitudine: recarsi allo stesso luogo per poter parlare con il suo amico il Signor Guffo che giorno dopo giorno diventava il suo miglior maestro.
Grazie a lui aveva imparato un sacco di cose che le sue compagne invidiavano, erano tutte talmente uguali che essere diversa per Terry era il suo maggior orgoglio. Più imparava, più lei diventava forte e capace di affrontare anche le situazioni più pericolose, non si conformava mai voleva sempre di più; era un piccolo mondo il suo, pronto a sfidare la solita monotonia che rendeva ciò che la circondava un luogo fantasticamente limitante. Pensava di essere troppo stravagante per i suoi simili, ma il suo amico il Signor Guffo le disse: “Non essere normale piccola Terry, tu sei diversa dalle tue simili, tu sei unica nella tua stravaganza, hai modi, comportamenti e soprattutto una fantasia bizzarra che illumina questo giardino monotono“.
Ti ho insegnato tutto ciò che potevo sapere, ma tu hai insegnato a me quanto sia straordinario essere diversi, quanto sia pericoloso essere sé stessi.
Stravaganza dici? Io preferirei dire: “Amare chi sei”…
Chiamatemi come volete, ma di una cosa sono sicura: amo essere chi sono, senza vergogna, senza apparenza, folle, bambina, pazza, strana, semplicemente “Io”, disse la piccola Terry e si addormentò nel suo piccolo fiore guardando la luna…
– Paola Leon
“Pensava di essere troppo stravagante per i suoi simili, ma il suo amico il Signor Guffo le disse: “Non essere normale piccola Terry tu sei diversa dalle tue simili, tu sei unica nella tua stravaganza, hai modi, comportamenti e soprattutto una fantasia bizzarra che illumina questo giardino monotono”.