Isole di coerenza: come restare sé stessi nel caos del mondo
In una società dominata da informazioni e opinioni differenti e contrastanti, in cui c’è sempre più carenza di punti di riferimento per noi giovani e, anzi, siamo sempre più portati ad allinearci a visioni distorte della realtà, come complottismo, mainstream, populismo, le isole di coerenza rappresentano luoghi unici e fondamentali nella nostra formazione.
Per me le isole di coerenza sono luoghi in cui il nostro pensiero e comportamento viene plasmato e arricchito secondo una poliedrica visione del mondo.
Esempi di isole di coerenza nella nostra società sono, in primis, secondo me, la famiglia, non solo i genitori ma anche i parenti: avere un nucleo familiare che trasmette valori coerenti con te stesso e che ti sostiene nelle tue scelte è importante per lo sviluppo della persona e della propria identità.
Un altro esempio è la scuola e l’università, che apre la tua visione al mondo, alla società e ai suoi problemi e ti permette di condividere le tue idee con altre persone, arricchendo te stesso.
Per me il periodo del liceo scientifico e dell’università è stato profondamente formativo per sviluppare un pensiero critico e indipendente nella confusione della società attuale e mi ha dato le basi per individuare i problemi della società.
Parlando di isole di coerenza non si possono non considerare gli amici e gli altri gruppi, anche di servizi pubblici e sociali che una persona incontra e cerca nel proprio cammino, in cui ci si sente parte di una comunità che ti valorizza per ciò che sei e ti sostiene nelle tue scelte e difficoltà.
Io personalmente, nel mio cammino, sono stato sempre sostenuto da un nucleo familiare presente e partecipe, ma anche da un gruppo di amici conosciuti attraverso la scuola, che condivide e supporta le mie scelte e mi ha sempre trasmesso un senso di comunità e momenti di convivialità.

Nel film L’ora più buia di Joe Wright, abbiamo un esempio storico evidente di isola di coerenza: nel 1940, durante la Seconda guerra mondiale, l’Inghilterra, guidata da Wiston Churchill, doveva decidere se stipulare un accordo di pace con la Germania di Hitler, oppure decidere di resistere fino ad averlo sconfitto. Gli inglesi si strinsero attorno allo Stato e decisero di non sottostare alle condizioni di pace di Hitler, ma di mantenere la loro libertà e di affrontarlo fino alla vittoria.
In questo film lo Stato rappresenta l’isola di coerenza a cui gli Inglesi affidano la propria libertà per affrontare la minaccia nazista e proprio in questo, secondo me, sta l‘importanza delle isole di coerenza, ovvero, nel darti la forza per affrontare le sfide della vita. Quando abbiamo un’isola di coerenza, una realtà su cui contare nel momento del bisogno, abbiamo capacità e fiducia in noi stessi per «buttarci nel fiume della vita» ed essere in relazione con esso.
Il nostro momento storico è particolarmente difficile in questa ricerca, siamo influenzati nelle nostre decisioni e giudizi da pubblicità e informazioni, tuttavia è fondamentale mantenere una propria identità e credere in una data causa.
Le isole di coerenza sono il «tessuto stesso» attorno a cui la società si raccoglie per migliorare e trasformare il mondo.
– Giovanni Giraudi
” Quando abbiamo un’isola di coerenza, una realtà su cui contare nel momento del bisogno, abbiamo capacità e fiducia in noi stessi per «buttarci nel fiume della vita» ed essere in relazione con esso.“