Ci sono esperienze che, anno dopo anno, diventano appuntamenti del cuore. La nostra giornata al Monte di Portofino è una di queste.
Siamo tornati con i nostri B.Liver in questo luogo speciale, la Società Agricola La Portofinese, per vivere una giornata all’aria aperta fatta di semplicità, relazioni e leggerezza. Un tempo prezioso che si inserisce nel FUNullone (le attività FUN di Fondazione Bullone), un progetto che ha l’obiettivo di creare occasioni di incontro, condivisione ed evasione per ragazzi e ragazze che convivono con una malattia. Perché questi momenti non sono un privilegio, ma una parte essenziale della cura.
Il valore delle relazioni autentiche
Come sempre, siamo stati accolti con calore da Francesco, amico e volontario storico di Fondazione Bullone, Mino e tutto il team della Portofinese, che ci hanno accompagnato tra sentieri, orti e boschi, regalando storie, sorrisi e il piacere delle cose autentiche. Abbiamo pranzato insieme con i loro prodotti, immersi in una natura che invita a rallentare e a respirare.
Se lo scorso anno avevamo vissuto l’emozione di vedere nascere la piazzetta dedicata ai B.Liver, sotto una quercia secolare, quest’anno abbiamo continuato a far crescere quel piccolo simbolo di appartenenza: abbiamo fatto sventolare una bandiera che unisce le nostre due realtà. Un nuovo gesto, semplice ma pieno di significato, che si aggiunge a un percorso che cresce insieme a noi, rafforzando il legame con questo luogo e con le sue persone speciali.
Un percorso in continua crescita
Perché è proprio così che nascono le cose importanti: tornando, condividendo, aggiungendo ogni volta un pezzetto.
Grazie di cuore a chi rende possibile tutto questo.




















