Meravigliamoci – Luca Barilla alla redazione del Bullone: “Anche con i silenzi è possibile riscoprire sé stessi e gli altri”

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Tra rumori quotidiani e distrazioni, l'imprenditore Luca Barilla racconta la meraviglia di un viaggio interiore gratuito e alla portata di tutti per fare spazio alla verità.
Bill Niada e Luca Barilla durante la riunione di redazione de Il Bullone n. 105.

Durante la riunione di redazione i B.Liver ascoltano Luca Barilla

Volete vedere una cosa molto, molto semplice? Io ho 65 anni e ho vissuto buona parte della mia vita ritenendomi molto fortunato. Ho avuto un’esistenza ricca e interessante, che mi ha fatto stupire tante volte per gli incontri che ho fatto e per i viaggi che ho potuto compiere.

Eppure, quella fortuna, che pensavo fosse immensa, in realtà non era ancora completa. Si è completata solo in una seconda fase della mia vita, molto recente, in seguito a un’esperienza difficile che una parte di voi certamente conosce. Quell’evento mi ha dato la possibilità di entrare in una dimensione diversa e di capire tante cose che, fino al giorno prima, avevo solo percepito superficialmente perché le avevo lette o sentite raccontare, ma che non avevo mai vissuto in prima persona così intensamente.

La scoperta più bella: il silenzio è un privilegio

Tra queste scoperte, la più bella è stata l’esperienza del silenzio. Ho scoperto con mia immensa sorpresa che il silenzio è un elemento della nostra vita tanto meraviglioso quanto raro. Poter vivere qualche minuto in assoluto silenzio, in un momento qualunque della giornata, oggi lo considero un vero privilegio. La cosa meravigliosa è che il silenzio è gratis e alla portata di tutti: basta cercarlo. Se lo si sa individuare e vivere con intensità, il silenzio offre la possibilità di ritrovare sé stessi.

Quasi sempre, infatti, siamo distratti dai rumori, dalle cose da fare, dagli incontri, dal lavoro o dalle preoccupazioni. Tutto questo crea un rumore nella nostra testa che ci impedisce di creare un rapporto stretto con noi stessi, perché siamo sempre presi da qualcos’altro o da qualcun altro.

Durante la mia esperienza recente, invece, ho trovato dei momenti fantastici in cui mi sono ritrovato da solo, in silenzio assoluto, a pensare a me stesso e a ciò che stavo vivendo. Grazie a questa concentrazione, ho scoperto cose di me che non sapevo.

Guardarsi dentro senza bugie

Tutto questo mi ha sorpreso enormemente. Mi sono detto: «Perbacco Luca, io pensavo che tu fossi fatto in un certo modo», e invece ho scoperto aspetti nuovi, non sempre positivi. Nel silenzio hai la possibilità di approfondire, di indagare e di capire le tue debolezze, quelle che in genere cerchiamo di mettere da parte. In quei momenti sei a confronto con te stesso e non puoi raccontarti bugie: devi dirti la verità.

Questa scoperta è stata un vero tesoro. Per questo, quando avete parlato di cosa intendiamo per sorpresa e meraviglia, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata proprio il silenzio, che mi ha fatto un dono immenso.

– Luca Barilla

«Nel silenzio hai la possibilità di approfondire, di indagare e di capire le tue debolezze, quelle che in genere cerchiamo di mettere da parte. In quei momenti sei a confronto con te stesso e non puoi raccontarti bugie: devi dirti la verità.»

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