Attiva-mente – Tuttofood 2026: Barilla cede le eccedenze al Banco Alimentare

A TuttoFood 2026 il Gruppo Barilla unisce l'eccellenza alimentare alla solidarietà, donando le eccedenze al Banco Alimentare contro la povertà.
Una foto del padiglione del Gruppo Barilla alla fiera internazionale TuttoFood 2026.

Barilla e Banco Alimentare, quando l’eccellenza diventa dono

Millequattrocento tonnellate di cibo nel 2024: non è solo un numero che finisce in un bilancio, ma il peso concreto di una scelta che definisce la collaborazione tra il Gruppo Barilla e Banco Alimentare. Un impegno che trova spazio anche a TuttoFood 2026 – fiera internazionale dell’agroalimentare – dove l’azienda di Parma ha deciso di trasformare la propria presenza in fiera in un gesto di vicinanza umana concreto, destinando le eccedenze alimentari della manifestazione al Banco Alimentare, per sostenere chi vive in condizioni di fragilità.

A raccontare la forza di questo legame è la voce di chi opera quotidianamente sul campo: «Barilla è nostra storica compagna di banco – riferisce Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco Alimentare – e in un contesto internazionale come Tuttofood, ha scelto di donarci gli alimenti che a fine manifestazione sono risultati in esubero e che, consegnati ai nostri volontari, sono diventati risorsa preziosa per tante famiglie e persone in difficoltà».

Innovazione e condivisione: un binomio possibile

Una condivisione di vedute e valori, in grado di tradursi in azioni tangibili proprio tra i padiglioni dell’evento milanese, dove il Gruppo di Parma ha potuto, così, unire la celebrazione dell’eccellenza di mercato – con i sapori di oltre 4.000 piatti di pasta serviti e i nuovi prodotti da forno – al proprio impegno costante verso il sociale. Un approccio che riflette una coerenza profonda tra il saper fare, di cui la fiera costituisce il palcoscenico, e il senso stesso del saper fare, rappresentato dal sostegno alla rete capillare di 7.600 strutture caritative del Banco Alimentare.

Non due mondi separati, ma due modi complementari di declinare la stessa responsabilità: quella di garantire il diritto al cibo in ogni contesto. Un aspetto che risponde all’urgenza che i dati ISTAT del 2024 gridano a bassa voce: oltre 5,7 milioni di persone in Italia, infatti, si trovano oggi in una condizione di povertà assoluta. L’azienda di Parma ha scelto di abitare entrambi i mondi, con la consapevolezza che innovazione e abbondanza hanno senso solo se trasformate in condivisione ed è per questo che, oltre alla presentazione dei nuovi prodotti – come le sfogline Gran Pavesi e la linea per gli sportivi – l’impegno a Tuttofood si è tradotto anche nel donare al Banco Alimentare le eccedenze generate a termine della manifestazione.

Gli interni del padiglione del Gruppo Barilla alla fiera internazionale TuttoFood 2026

Oltre la fornitura: il valore del volontariato

Un impegno che supera la semplice fornitura e coinvolge direttamente il personale: sono state oltre mille le ore di volontariato dedicate dai dipendenti Barilla a caricare, spostare e consegnare fisicamente i prodotti nelle sedi regionali del Banco Alimentare. Vedere i collaboratori dell’azienda impegnati nella gestione logistica per le mense trasforma il prodotto in un gesto di aiuto, garantendo al contempo standard qualitativi elevati: grazie a una filiera tracciata al 95% e all’utilizzo del 70% di materiali di origine biologica, il colosso alimentare assicura che il nutrimento destinato a chi ha bisogno riceva la stessa cura e attenzione del prodotto destinato al mercato.

Al di là delle iniziative promozionali – come la monoposto in materiali riciclabili che ha catturato l’attenzione del pubblico – Barilla riconferma il proprio impegno sociale: un sistema produttivo attento che dona sostegno concreto a oltre due milioni di famiglie in difficoltà. Un approccio, quello del Gruppo Parmense, che dimostra come qualità e responsabilità sociale non debbano essere percorsi separati, ma parti integrate di un unico, necessario dovere verso la comunità tutta.

– Marco Piuri

«Barilla è nostra storica compagna di banco, e in un contesto internazionale come Tuttofood, ha scelto di donarci gli alimenti che a fine manifestazione sono risultati in esubero e che, consegnati ai nostri volontari, sono diventati risorsa preziosa per tante famiglie e persone in difficoltà».

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