Il frasario di Ellevì: mi mandi un WhatsApp?

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Tra luoghi comuni, scuse improvvisate e verità scomode: il "frasario minimo" di Ellevì è la guida sarcastica e necessaria per navigare le relazioni sociali di oggi.
Immagine realizzata con sistema di intelligenza artificiale Bing Image Creator.

Guarda, sulla mia vita potrei scriverci un libro!

Mi mandi un WhatsApp?

Lei se ne approfitta perché tu sei troppo buono.

Con fattura o senza?

Abbiamo bisogno di una pausa di riflessione.

Ti ho chiamato ma partiva sempre la segreteria telefonica.

Mi spiace, ma devo proprio scappare.

Io «non sono razzista, però…»

Macché arte! Questo sarei capace di farlo anch’io!

L’adolescenza è un’età difficile, ma ai miei tempi eravamo diversi.

Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare (Luigi Tenco).

Ma prof! Oggi aveva detto che spiegava!

Questa casa non è un albergo!

Se me lo dicevi prima…

Dài, il sesso è sopravvalutato!

(Si ringrazia Ennio Flaiano per l’ispirazione)

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