Cicatr/ci a Perugia: il primo workshop guidato dai B.Liver per le scuole

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Il 24 settembre il Festival Eco Sanfra ha ospitato il primo workshop di Cicatr/ci. I ragazzi del progetto si sono messi in gioco guidando gli studenti in un momento unico di arte e confronto.
I B.Liver di Fondazione Bullone insieme agli studenti delle scuole superiori di Perugia.

CICATR/CI: a Perugia il primo workshop guidato dai B.Liver

Il 24 settembre 2026 a Perugia, in occasione del Festival Eco Sanfra, abbiamo vissuto un momento speciale: il primo workshop di CICATR/CI dedicato agli studenti delle scuole superiori, interamente condotto dai nostri B.Liver.

Vederli all’opera è stato emozionante. Dopo un intenso percorso di formazione dedicato al progetto, i ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo preparato, affiatato e pronto a portare le voci di CICATR/CI nelle scuole e in altri contesti educativi, incontrando i propri coetanei e creando occasioni di dialogo.

L’arte come strumento di relazione e confronto

CICATR/CI è un’attività artistica e di sensibilizzazione, capace di mettere in discussione ciò che appare in superficie e di aprire nuove possibilità di relazione e confronto.

Durante la giornata, i B.Liver hanno guidato l’attività dimostrando competenza, sensibilità e straordinarie capacità relazionali.

Ad aprire il workshop è stato Nicola, con una presentazione dedicata a Fondazione Bullone e alla sua missione. Annamaria ha poi condiviso la propria testimonianza, raccontando il percorso che l’ha portata a incontrare la Fondazione e le ragioni per cui oggi rappresenta un luogo così importante nella sua vita.

Gemma ha introdotto gli studenti alla parte più esperienziale, contribuendo fin da subito a creare un clima accogliente e partecipativo: uno spazio sicuro in cui sentirsi liberi di esprimersi, senza il peso delle aspettative, dei voti o della necessità di condividere ciò che sarebbe emerso dal percorso creativo.

La costruzione di un’opera collettiva

A guidare il workshop fino alla conclusione è stata Debora, che ha condotto le attività con energia, attenzione e grande professionalità. Al termine dell’esperienza, tutte le piccole opere d’arte realizzate sono state raccolte e affisse insieme, dando vita a un’unica opera collettiva: un mosaico di pensieri, emozioni e punti di vista che racconta la ricchezza dell’esperienza condivisa.

Tra un’attività e l’altra, c’è stato anche il tempo di scoprire Perugia. I ragazzi hanno passeggiato tra vicoli, salite e scorci della splendida città umbra, lasciandosi sorprendere dalla sua bellezza. Un’esperienza resa ancora più significativa dalla presenza di Annamaria, che ha potuto far conoscere agli altri compagni di viaggio la sua città.

Sono stati due giorni che ci hanno ricordato il valore dell’ascolto, della fiducia e dell’incontro. Vedere i nostri B.Liver prendere la parola, guidare un gruppo e creare spazi di confronto autentici è la dimostrazione più bella di come una cicatrice possa trasformarsi in una risorsa da condividere e diventare occasione di crescita per sé e per gli altri.

Nuove prospettive per i giovani

Questo workshop rappresenta solo l’inizio di un percorso che porterà sempre più giovani a incontrarsi, confrontarsi e ascoltare testimonianze capaci di cambiare prospettiva. Un passo alla volta, per contribuire a quel cambiamento di paradigma in cui Fondazione Bullone crede ogni giorno.

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