solitudine

"E dopo qualche giorno, in cui guardavo senza essere visto, mi sono sentito, per la prima volta in vita mia, bene. Ero libero. Stavo bene perché non dovevo essere, stavo bene perché senza un corpo, potevo guardare dall’alto tutti quelli che ne avevano uno, e potevo compatirli, come si compatiscono degli animaletti in un laboratorio che vengono sottoposti a mille e mille esperimenti, senza rendersi conto di come di cosa o di perché". Illustrazione di Paola Parra.

Totem e tabù – Stare male per far finta di vivere: mi sono liberato, ora sto meglio

Il B.Liver Edoardo riflette sulla famosa domanda di Amleto, esplorando la differenza tra essere e non essere. Si sente invisibile e osserva le vite degli altri, trovando inizialmente sollievo, ma poi desiderando di tornare a sentire e vivere per davvero.

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Psichiatra Eugenio Borgna, Tra Coronavirus E Solitudine

Eugenio Borgna, uno dei maggiori psichiatri italiani, è lì. È come se ci stesse aspettando. Rende tutto facile, accessibile. Il cercarlo, il contattarlo, il parlarci. La semplicità del sapere fa anche soggezione. Ma il professor Borgna ascolta, accoglie, abbraccia. E il suo sì al Bullone, è un sì di uomo che ti fa stare bene.A

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Aiuto e solitudine a San Vittore. Guardare oltre le sbarre

Di Alessandra Parrino e Alessia Piantanida AIUTO Di Alessandra Parrino Quante volte affrontando le battaglie che la vita ci mette di fronte, abbiamo pensato di farcela da soli, di bastare a noi stessi; perché in fondo qualcosa ci faceva credere di essere invincibili, di essere infiniti. Poi, un gancio ben assestato, e la vita ti

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