La lettera di Denise alla madre biologica che l’ha data in adozione 20 anni fa circa.
di Denise Riva
Cara mamma, vorrei sapere se ogni tanto mi pensi o se pensi che ti farebbe piacere rivedermi. Vorrei sapere se il mio viso somiglia al tuo e se il mio carattere l’ho preso da te. Vorrei sapere tante cose di cui non ho le risposte e forse mai avrò. Vorrei sapere se la condizione che mi è capitata sia stata lo stessa per te, o se hai sbagliato qualcosa per la quale ho dovuto rimetterci io per tutta la vita. Vorrei sapere se ti salta mai per la mente di volermi conoscere, o di sapere solamente se ci somigliamo. Sappi che almeno una volta al giorno ti penso e vorrei sapere come stai e dove sei, sappi che ho una famiglia fantastica che mi vuole un mondo di bene, ma soprattutto sappi che anche senza di te me la sono cavata benissimo in tutto e che nonostante tu mi abbia abbandonata sono diventata la donna che sono oggi e sono fiera di essere ciò che sono. Sappi che non ti perdonerò mai per le ripercussioni che ho avuto nella mia vita e nei miei rapporti sociali a causa tua, del tuo abbandono e sappi che non ti perdonerò mai per quello che sto passando adesso. Nonostante tutto ciò, sappi che avrei comunque voglia di guardarti negli occhi e sapere chi sei e come stai. Spero che ogni tanto mi pensi e che stia male anche tu come quando io penso a te. Troverei ingiusto averti tra i miei pensieri sapendo che io non sfioro nemmeno i tuoi. Ovunque tu sia, spero un giorno dì poterti incontrare e se avessi bisogno, aiutare.
La bambina che hai lasciato 20 anni fa e che forse rivedrai…