Caterina: “Aiutare sé stessi significa amarsi e rispettarsi”

Autori: Il Bullone
Caterina, studentessa della 2^ ASU del Liceo Cotta di Legnago (Verona), racconta cosa significa per lei aiutare sé stessi e perché spesso è così difficile.
Aiutare sé stessi
"Aiutare sé stessi significa amarsi e rispettarsi". Immagine generata con sistema di intelligenza artificiale DALL·E 2

di Caterina Mecchi, Liceo Giovanni Cotta, Legnago

Aiutare sé stessi è un argomento molto importante, ma che cosa vuol dire veramente?

Aiutare sé stessi significa amarsi e rispettarsi. Non è sempre facile volersi bene in questo mondo pieno di giudizi e standard di bellezza impossibili. Molte volte si pensa di non essere all’altezza degli altri e di non meritare il rispetto di nessuno.

Pensiamo un po’ a quelle persone che, cresciute con genitori assenti, tendono a non sentirsi mai abbastanza per gli altri e temono sempre di disturbare.

Pensiamo invece a coloro soffrono di Disturbi Alimentari, una costante lotta contro sé stessi, queste persone si fanno del male spesso per le approvazioni altrui.

So bene che molte volte amare sé stessi e aiutarsi è una cosa molto difficile. A volte si pensa di meritare il dolore che si prova e non si cerca di fare nulla per uscirne.

È importante ricordare che noi valiamo in ogni caso, noi dobbiamo sempre aiutare noi stessi e capire che niente alla fine importa se non la nostra felicità.

noi valiamo in ogni caso, noi dobbiamo sempre aiutare noi stessi e capire che niente alla fine importa se non la nostra felicità.”

– Caterina Mecchi

Noi siamo importanti e non sarà un giudizio negativo sul nostro carattere o sul nostro fisico a farci cambiare idea. Vogliamoci bene e aiutiamo anche gli altri ad amare sé stessi, la vita è troppo breve per sprecarla con la paura del giudizio altrui.

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