Baskin che passione! Una schiacciata di emozioni per ricordare Nico

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Una giornata speciale tra sport e amicizia per ricordare Nico: i B.Liver scoprono il baskin e il potere dell'inclusione giocando con cuore e passione.
Una giocatrice di baskin. Foto: ASD Sport4All

Una giornata speciale tra sport e ricordo

I beneficiari di Fondazione Bullone, i B.Liver, hanno vissuto una giornata speciale all’insegna dello sport inclusivo. Grazie alla collaborazione con l’associazione Sport4All, abbiamo avuto occasione di stare insieme e ricordare Nicolò Baseggio insieme alla sua squadra di baskin.

Un tuffo nel baskin

La giornata si è svolta a Lentate sul Seveso, nella palestra dove Nico si allenava. Dopo aver assistito dagli spalti a un derby molto emozionante (in cui abbiamo iniziato a capire le regole del gioco), ci siamo precipitati in campo per metterci alla prova.

Baskin: sport per tutti

Abbiamo così scoperto che il baskin è molto più di una variante del basket, nato per includere atleti con e senza disabilità, dando a ognuno un ruolo attivo e fondamentale in campo. Si gioca in squadre miste (per età, genere e abilità), dove ogni ruolo è pensato per valorizzare ciascun giocatore, senza esclusioni. Le regole sono pensate dunque per permettere a tutti di partecipare e persino chi ha delle forti difficoltà motorie può segnare attraverso l’uso di una pedana speciale. Il bello è quindi che tutti, con le proprie abilità e il proprio spirito sportivo, possano essere decisivi per il punteggio e la vittoria della squadra.

Giocare insieme, superare i limiti

I B.Liver insieme ai ragazzi della squadra si sono mescolati nei due campi, ognuno con il suo numero, il suo ruolo, e un compagno da marcare. L’atmosfera era allegra e piena di entusiasmo, un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, supportati dall’accoglienza calorosa. Ognuno ha dato il meglio di sé: chi ha scoperto un nuovo talento, chi ha provato superando le incertezze, chi ha tirato fuori uno spirito sportivo inaspettato.

Emozioni da portare con sé

È stato un pomeriggio davvero emozionante, di scoperta, di amicizia, di partecipazione, concluso poi con una cena tutti insieme. Abbiamo decorato tutti insieme i sassi per Nico: ognuno ha scelto un colore, un disegno, una parola. Ognuno ha portato a casa il suo sasso, con l’impegno di lasciarlo in un luogo speciale, per continuare a portare Nico con sé e nel mondo.

Più di un evento sportivo

Questa giornata è stata per noi di Fondazione Bullone molto più di un evento sportivo: una lezione di vita, la testimonianza di come la relazione, l’ascolto e l’inclusione possano trasformare il dolore in memoria attiva, e lo sport in uno strumento di solidarietà e bellezza.

Un grande grazie

Grazie a Nico, alla sua famiglia, alla squadra di Sport4All, e a tutti i B.Liver che hanno giocato con il cuore!

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