La Mammoletta: ma che cosa ci serve per costruire una relazione positiva?

Autori:
Stefano, della comunità Exodus, racconta quanto la relazione sia essenziale per vivere: un nutrimento dell’anima fatto di amore, comunicazione, libertà e ascolto autentico, contro la solitudine dei tempi digitali.
"A che cosa serve a noi la relazione? La relazione ci rende umani. Entrare in relazione mi fa sentire vivo, mi dà la possibilità di conoscermi e di conoscere gli altri, mi dà la possibilità di gioire di tanti piccoli momenti del mio quotidiano. La gioia è un’emozione molto forte e gioire di qualcosa ci fa sentire vivi. Mi sento vivo quando mi sento libero, libero di scegliere con chi relazionarmi, con chi crescere, libero di scegliere chi amare". Immagine realizzata con sistema di intelligenza artificiale Bing Image Creator.

Relazione è vita: comunicare, amare, rispecchiarsi – il racconto di Stefano

Che cosa ci serve per la relazione?

La relazione è essenziale, credo che non si possa vivere senza, è un po’ come il nostro nutrimento, bisogna essere affamati. La relazione è una continua conoscenza di noi stessi attraverso gli altri, relazione è vita, relazione è uno scambio, è rispecchiarsi negli altri. In una relazione vera e autentica credo che ci siano dei bisogni primari, come saper comunicare. Saper esprimere il proprio disagio o il proprio pensiero, è molto importante, penso che oggi si faccia una grande fatica a chiedere aiuto, l’evoluzione tecnologica non dà una mano, i bisogni sono cambiati, forse la gran parte delle nostre esigenze sono inutili e spesso sono influenzate da scelte di altre persone.

Penso che internet e i social ci stiano allontanando da un dialogo sensato e profondo, dal guardarsi negli occhi, penso che a causa di questa grande dipendenza stiamo disimparando a comunicare e non comunicando non ci importa nemmeno di ascoltare. A che cosa serve a noi la relazione? La relazione ci rende umani. Entrare in relazione mi fa sentire vivo, mi dà la possibilità di conoscermi e di conoscere gli altri, mi dà la possibilità di gioire di tanti piccoli momenti del mio quotidiano. La gioia è un’emozione molto forte e gioire di qualcosa ci fa sentire vivi. Mi sento vivo quando mi sento libero, libero di scegliere con chi relazionarmi, con chi crescere, libero di scegliere chi amare.

Forse per la relazione serve amore, amore per sé stessi e per gli altri. Oggi amo me stesso, riesco a sorridere alla vita e a chi mi sta intorno e lo faccio perché so che ho le capacità di amare. Tutto ciò è possibile solo se accogli e trasformi l’amore che ricevi in qualcosa di più grande: in un tesoro da condividere. Tutti vogliamo sentirci amati, l’amore è un’emozione grande, è il motore che alimenta la nostra voglia di vivere, la voglia di mettersi in gioco, la voglia di nutrirci di relazioni, la voglia di essere io con il mondo e non io e poi gli altri. 

Mi piace fantasticare che il termine amore derivi dal latino a-mors, alfa privativo e mors, mortis: senza morte.

L’amore, è come la linfa vitale: dona energia e allontana ciò che la morte rappresenta, ovvero l’assenza di senso, il tutto che sembra procedere verso il nulla. Credo che nella vita e nella relazione sia importante centrare il punto: l’amore, e credo che la chiave per raggiungerlo sia vivere il qui e ora, passato e futuro ci allontanano dal nutrirci di amore. Nella vita di tutti giorni è importante ricordarsi e ricordare agli altri la parte migliore di sé stessi, evitiamo i rancori, non è facile evitare di scaricarli sugli altri. Quando siamo pieni di ego e di odio, l’amore quasi scompare e diventa molto difficile abbracciare chi ti sta intorno.

Credo che se amassimo chi ci sta intorno potremmo vivere nel mondo e non permetteremmo al mondo di vivere dentro di noi. Il mondo e grande, è vario, è curioso, ma è anche crudele, non possiamo permettergli di portarci via il silenzio, quel silenzio interiore, profondo che all’inizio spaventa. Il silenzio in cui ci ascoltiamo veramente e ci vediamo per quello che siamo. Quel silenzio mi spaventava, un nodo al cuore che non si slegava; non ho avuto una vita facile: violenza, droga, inciviltà, ma oggi ascoltandomi mi sono ritrovato.

Diamo un nome alle nostre emozioni, quella parte che ognuno di noi ha ci permetterà di trovare relazioni vere, di amare e di sentirsi amati. Ascoltando chi mi sta intorno mi sento amato, gettando dalle mani quelle armi di difesa con una carezza e un sorriso, riesco ad amare chi mi sta intorno.

– Stefano Perego

Forse per la relazione serve amore, amore per sé stessi e per gli altri. Oggi amo me stesso, riesco a sorridere alla vita e a chi mi sta intorno e lo faccio perché so che ho le capacità di amare. Tutto ciò è possibile solo se accogli e trasformi l’amore che ricevi in qualcosa di più grande: in un tesoro da condividere. Tutti vogliamo sentirci amati, l’amore è un’emozione grande, è il motore che alimenta la nostra voglia di vivere, la voglia di mettersi in gioco, la voglia di nutrirci di relazioni, la voglia di essere io con il mondo e non io e poi gli altri. 

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