Chi vuol cambiare il mondo: il futuro visto dagli studenti di Still I Rise
Chi vuol cambiare il mondo si impegna a trasformarlo con bellezza e fantasia.
Chi cambia il mondo non si nasconde ma si fa avanti con coraggio.
Chi cambia il mondo si riconosce dal sorriso e dall’autenticità.
Chi cambia il mondo si distingue perché prima di tutto ha cambiato sé stesso.
Chi cambia il mondo ha passione e costanza per le sue imprese che porta a termine.
Chi cambia il mondo è acceso da un entusiasmo contagioso.
Chi cambia il mondo è rispettoso degli altri, ma sa andare controcorrente.
Chi cambia il mondo ha molti amici.
Chi cambia il mondo dimostra d’avere passione e autostima.
Generare un impatto e cambiare il mondo è il fondamento su cui si erge la Still I Rise International School di Nairobi e di questo insegnamento è impregnata la vita scolastica, al punto che non c’è sogno personale che non lo integri, trasformando le prospettive individuali in possibilità concrete di crescita collettiva.
Situata a Mathare, uno degli insediamenti più sovraffollati del continente africano, la Still I Rise International School è la prima scuola al mondo a offrire gratuitamente a bambini rifugiati e vulnerabili, il prestigioso programma del Baccalaureato Internazionale (IB). L’obiettivo è colmare il divario educativo globale, fornendo un’istruzione d’eccellenza, solitamente appannaggio di una ristretta élite, ai ragazzi e alle ragazze che altrimenti non avrebbero accesso a tali opportunità formative. Still I Rise International School è un faro che mira a formare la futura classe dirigente globale: leader responsabili, ambiziosi e compassionevoli, capaci di agire per il bene della propria comunità e del mondo intero. Riconosciuta come «IB World School», la scuola è la prova concreta che l’istruzione di alta qualità è uno strumento di rivoluzione e un trampolino di lancio per riscrivere il futuro, un bambino alla volta.
L’educazione a Still I Rise è arricchita da un approccio olistico che nutre la creatività e il benessere emotivo. In questo contesto di crescita integrale, un workshop di fotografia e scrittura giornalistica sui progetti di vita è stato offerto a 20 studenti. In un volo di immaginazione e in un esercizio di intenzione, i ragazzi si sono visualizzati nel proprio futuro, dandogli parole e immagine.
Questa Masterclass, tenuta da Italo Bertolasi e Martina De Marco, si è svolta nell’ambito di una missione umanitaria che ha coinvolto un team di sette clown internazionali: per l’intera «Clown Week» la scuola si è trasformata con un ricco programma di attività. I laboratori erano incentrati sulla cura e la gentilezza, rinforzando l’empatia e il supporto reciproco, e su clownerie e giocoleria. L’intera iniziativa rientrava nel progetto Clown One Italia & Still I Rise 2025, ideato da Ginevra Sanguigno.
Il workshop ha potenziato la capacità dei ragazzi di credere nel proprio futuro e di catalizzare la realizzazione dei propri obiettivi attraverso un atto creativo e artistico. Imparare a fotografare è fondamentale, poiché le immagini sono le nuove grammatiche universali del mondo. Con le macchine fotografiche sempre più accessibili, l’attenzione del bravo fotografo si concentra sulla parte creativa: la scelta di un soggetto stravagante, di una storia curiosa o di un paesaggio colto da angolazioni insolite. Forse ancora più difficile è l’abilità complementare di saper scrivere per creare nuove narrazioni potenti e ipertesti che supportino e amplifichino il messaggio visivo.
In queste pagine c’è un estratto di futuro, che oggi si manifesta grazie all’incontro di Fondazione Bullone con i sogni e i progetti di un gruppo di Worldchangers dell’International School di Still I Rise Nairobi, Kenya.
– Martina De Marco
Il workshop ha potenziato la capacità dei ragazzi di credere nel proprio futuro e di catalizzare la realizzazione dei propri obiettivi attraverso un atto creativo e artistico. Imparare a fotografare è fondamentale, poiché le immagini sono le nuove grammatiche universali del mondo. Con le macchine fotografiche sempre più accessibili, l’attenzione del bravo fotografo si concentra sulla parte creativa: la scelta di un soggetto stravagante, di una storia curiosa o di un paesaggio colto da angolazioni insolite.