La Mammoletta – Grazie Alpini, che costruite le nostre case

Alla Mammoletta, Camilla e Lorenzo descrivono il legame con gli Alpini, tra progetti di alloggi, collaborazione, sorrisi, fatica condivisa e crescita di fiducia e solidarietà.
"L’atmosfera che si crea va oltre ogni mattone e fatica. Si tratta di una collaborazione umana, di scambio reciproco, dove il lavoro diviene un mezzo di confronto e lo sforzo un’occasione per sorridere". Immagine realizzata con sistema di intelligenza artificiale Bing Image Creator.

Costruire casa e solidarietà: l’amicizia tra la Mammoletta e gli Alpini

Presto alla Mammoletta arriverà il gruppo degli Alpini di Bossico, con il quale la nostra comunità ha legami fraterni da diversi anni. Con loro abbiamo un progetto di costruzione di nuovi alloggi al fine di ampliare lo spazio dedicato all’accoglienza. Tutto è iniziato anni fa con la ristrutturazione del tetto della casa, dopodiché è nata un’amicizia spontanea e mirata al sostegno reciproco.

Infatti in passato gli Alpini, con la loro generosa disponibilità, abilità e competenza, hanno permesso la realizzazione di aree abitabili, rendendo la Mammoletta un luogo funzionale che adesso possiamo effettivamente chiamare «casa». Da quando è stato edificato il salone, abbiamo un grande spazio che ci offre la possibilità di avere una sala da pranzo, una zona adibita alla musica, divani confortevoli dove poter guardare film o trovare ristoro davanti a un camino acceso. Inoltre, nel tempo, partendo da casette prefabbricate, siamo giunti a vere e proprie case dove adesso i ragazzi alloggiano.

“Da quando è stato edificato il salone, abbiamo un grande spazio che ci offre la possibilità di avere una sala da pranzo, una zona adibita alla musica, divani confortevoli dove poter guardare film o trovare ristoro davanti a un camino acceso. Inoltre, nel tempo, partendo da casette prefabbricate, siamo giunti a vere e proprie case dove adesso i ragazzi alloggiano.”
Immagine realizzata con sistema di intelligenza artificiale Bing Image Creator.

Durante questi anni abbiamo lavorato con loro e l’atmosfera che si crea va oltre ogni mattone e fatica. Si tratta di una collaborazione umana, di scambio reciproco, dove il lavoro diviene un mezzo di confronto e lo sforzo un’occasione per sorridere. Costruendo case, abbiamo costruito anche un rapporto di fiducia e stima, abbiamo potuto godere di una scuola di vita che ci ha insegnato a percepire la fatica in maniera gioiosa, condividendo momenti di estrema collaborazione e di vita quotidiana.

Quando gli Alpini vengono alla Mammoletta ci troviamo sempre davanti ad occasioni di lavoro, che per noi non è soltanto un modo di tenerci impegnati, ma anche una soddisfazione condivisa, in quanto l’attività svolta ci permette di osservare il frutto della nostra fatica.

La nostra sfida è quella di resettare lo stile di vita, creare relazioni sane e imparare nuovi modi di impiegare il tempo; ecco che, tramite queste esperienze, riusciamo a mettere in pratica le nostre necessità. Quando ci troviamo davanti a lavoratori esperti, con obiettivi e principi saldi, si apre la strada verso un impegno concreto, che non solo è importante per il fine stesso, ma anche per sentirci parte di un ingranaggio che funziona e che migliora il luogo in cui viviamo.

Pensiamo che il gruppo degli Alpini meriti davvero un ringraziamento sincero, il loro lavoro va oltre il semplice volontariato. Si tratta di un atto gratuito e autentico, questo ci fa riflettere sull’importanza della solidarietà e sul potere che essa esercita su di noi e sull’altro. Il tempo e la fatica sono le risorse più grandi che si possano donare e se lo si fa con il sorriso, con lo scopo di camminare insieme e sostenersi, diventa la maggiore espressione di amore.

– Lorenzo Sabatino e Camilla Chiti

“La nostra sfida è quella di resettare lo stile di vita, creare relazioni sane e imparare nuovi modi di impiegare il tempo; ecco che, tramite queste esperienze, riusciamo a mettere in pratica le nostre necessità. Quando ci troviamo davanti a lavoratori esperti, con obiettivi e principi saldi, si apre la strada verso un impegno concreto, che non solo è importante per il fine stesso, ma anche per sentirci parte di un ingranaggio che funziona e che migliora il luogo in cui viviamo.”

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