Una casa editrice importante che investe su un tema fondamentale: nasce così una preziosa collaborazione tra Fondazione Bullone e Rizzoli, all’interno del progetto PariPasso.
PariPasso è un progetto dedicato all’inclusione e alle pratiche di insegnamento e apprendimento incentrate sulla didattica inclusiva. Si traduce in libri, risorse digitali, strumenti didattici e percorsi formativi: valori da sempre presenti nel DNA di Rizzoli, che oggi trovano nuova forza in questo contenitore innovativo.
Per costruire PariPasso, Rizzoli ha riunito attorno a sé professionisti ed esperti, tra cui Fondazione Bullone, che entra ufficialmente a far parte del comitato scientifico del progetto. Il comitato ha il compito di supervisionare la qualità, garantendo efficacia e coerenza con gli obiettivi formativi.
Il valore aggiunto portato da Fondazione Bullone è concreto: all’interno di un solido apparato teorico, la fondazione contribuisce con esperienza diretta, storie reali, reti di contatti e progetti innovativi, rendendo l’inclusione una pratica quotidiana e non solo un concetto astratto.
A poche settimane dal lancio del progetto, la collaborazione è già entrata nel vivo con un ciclo di live streaming dedicato ai docenti, trasmesso sui canali Rizzoli. Gli incontri hanno coinvolto alcuni degli esperti più qualificati con cui la fondazione collabora, tra cui Fondazione TOG, gli specialisti dei disturbi alimentari dell’Ospedale Niguarda e il dottor Momcilo Jankovic, pediatra oncologo e consigliere di Fondazione Bullone.
È stata inoltre avviata una collaborazione editoriale, con la pubblicazione di 10 articoli tratti dal mensile Il Bullone nella sezione news del progetto PariPasso.
Sono in fase di progettazione anche webinar aperti alle famiglie, con l’obiettivo di approfondire le nuove fragilità dell’adolescenza e le sinergie possibili tra scuola, famiglia e luoghi della salute.
In questa direzione nasce il primo webinar del progetto: “Il banco vuoto: quando uno studente si ammala”, con Bill Niada e il dottor Momcilo Jankovic. Un incontro pensato per offrire strumenti, riflessioni e testimonianze su come accompagnare ragazze e ragazzi che affrontano un percorso di malattia, senza lasciarli soli nel loro cammino educativo.
Un’occasione di approfondimento di grande valore per insegnanti e famiglie, chiamati ogni giorno a confrontarsi con questa realtà complessa.