Anche quest’anno è arrivato il tanto atteso appuntamento con il baskin: i nostri ragazzi e ragazze, i B.Liver, hanno vissuto un pomeriggio speciale all’insegna dello sport inclusivo. Grazie alla collaborazione con l’associazione Sport4All, abbiamo avuto l’occasione di stare insieme e ricordare Nicolò Baseggio accompagnati dalla sua squadra.

Sabato 11 aprile siamo andati a Lentate sul Seveso, nella palestra dove Nico si allenava. Ci hanno accolti molti ricordi e tutte le emozioni vissute un anno fa… ma le regole del baskin quelle non le avevamo memorizzate benissimo, così dopo un ripasso generale ci siamo precipitati in campo!
Lo sport che valorizza ogni talento
Il baskin è molto più di una variante del basket, nato per includere atleti con e senza disabilità, dando a ognuno un ruolo attivo e fondamentale. Si gioca in squadre miste (per età, genere e abilità), dove ogni ruolo è pensato per valorizzare ciascun giocatore, senza esclusioni.
Le regole sono pensate per permettere a tutti di partecipare e persino chi ha delle forti difficoltà motorie può segnare attraverso l’uso di una pedana speciale. Il bello è quindi che tutti, con le proprie abilità e il proprio spirito sportivo, possano essere decisivi per il punteggio e la vittoria della squadra.
Una lezione di vita tra canestri e amicizia
I B.Liver insieme ai ragazzi della squadra si sono mescolati nei due campi, ognuno con il suo numero, il suo ruolo, e un compagno da marcare. Ognuno ha dato il meglio di sé: chi ha scoperto un nuovo talento, chi ha provato superando le incertezze, chi ha tirato fuori uno spirito sportivo inaspettato.
È stato un pomeriggio davvero emozionante, di scoperta, di amicizia, di partecipazione, concluso poi con una merenda a cui si sono uniti anche i genitori, i fratelli e le sorelle, gli amici dei nostri “atleti per un giorno”.
Trasformare il dolore in memoria attiva
Questa attività è stata per noi di Fondazione Bullone molto più di un evento sportivo: una lezione di vita, la testimonianza di come la relazione, l’ascolto e l’inclusione possano trasformare il dolore in memoria attiva, e lo sport in uno strumento di solidarietà e bellezza.
Grazie a Nico, alla sua famiglia, alla squadra di Sport4All, e a tutti i B.Liver che hanno giocato con il cuore!







