Finali alternativi

Pensa che ti ripensa ho pensato che i finali dei libri e dei
film a me più cari finiscono come avrebbero dovuto e come avrei voluto, dunque che cosa riscrivere? Non mi sento di stravolgere qualcosa che mi ha soddisfatta. Prendete l’Attimo fuggente: quale finale migliore di uno stuolo di studenti che si alza in piedi sui banchi del College esclamando «Capitano, mio Capitano!», per sostenere il professor Keating.
Oppure pensate a La vita davanti a sé, lo splendido romanzo di
Romain Gary: potrebbe mai esistere un finale diverso da quel
lo che vede Momo, il piccoletto, deciso a truccare per l’ultima
volta la sua Madame Rosa quando lei è già morta nel suo letto? È un’immagine così struggente e potente! Immodificabile,
decreto. Allora? Devo chiedere aiuto ai miei colleghi psicologi.
Mi osservano. Finali da cambiare, fine, il nostro lavoro, le vite
dei tanti pazienti, le nostre… mi ritrovo nei loro sguardi. Mi
attraversa fulminea un’idea..

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