
Finali alternativi – Riscrivere un finale o credere in sogni impossibili
Giulia intreccia cinema, letteratura e psicoterapia per raccontare che ogni fine può diventare uno spiraglio: non un addio, ma un arrivederci illuminato da crepe e speranze.

Giulia intreccia cinema, letteratura e psicoterapia per raccontare che ogni fine può diventare uno spiraglio: non un addio, ma un arrivederci illuminato da crepe e speranze.

Giulia, di Casa di Deborah, racconta come la noia, vissuta senza fretta, diventi opportunità creativa: dal gioco d’infanzia alla scrittura, è un tempo per scoprire sé stessi.

Nel cuore del Montefeltro, Giulia e Giuseppina incontrano il Gruppo Atena, dove l’arte e la curiosità riabilitano l’anima. Un viaggio tra ceramiche, sogni modellati e profumo di tigli e libertà.

La B.Liver Giulia racconta i suoi rituali: ciliegie che diventano orecchini e fiori che colorano le stanze, piccoli gesti carichi di memoria, identità e dolce resistenza.

Giulia racconta come un tramezzino “sbagliato” le abbia svelato la sua corsa alla perfezione: accettare i propri limiti è il vero segreto per vivere in equilibrio e con autenticità.