
Io non ci casco (più) – Cara mamma, teniamoci per mano
Attraverso un’intervista intensa, Carolina rivela a mamma Silvia l’ansia da prestazione sociale, il peso del giudizio e il paradosso di una generazione visibile a tutti, ma compresa da nessuno.

Attraverso un’intervista intensa, Carolina rivela a mamma Silvia l’ansia da prestazione sociale, il peso del giudizio e il paradosso di una generazione visibile a tutti, ma compresa da nessuno.

I B.Liver visitano la mostra dedicata a Elio Ciol al Museo Diocesano di Milano. Tra paesaggi, amicizie artistiche e spiritualità, emerge lo sguardo contemplativo di uno dei grandi maestri della fotografia italiana.

Silvia riflette su un riscatto lontano dalla rivalsa: un percorso di trasformazione interiore, resilienza e autenticità, dove il dolore diventa fondamento di evoluzione.

CreAzione e ferite che diventano luce: Fra Giulio riflette su creatività, perdono e fraternità come vie per trasformare ferite e fragilità in bellezza condivisa.

Silvia spiega che la gentilezza è una strategia vincente nella leadership: crea fiducia, motiva i team, valorizza le persone e favorisce ambienti lavorativi più umani, produttivi e innovativi.

Silvia ricorda la copertina del Bullone 14: coraggio non è assenza di paura, ma la forza di accettare dolore e incertezze. Sull’Isola di Fuoco della Rabbia impariamo a convivere con il timore, percorrendo una strada difficile ma necessaria.

Silvia, volontaria della Fondazione, racconta il suo primo anno al Bullone: viaggi, emozioni, progetti e la ricerca di una “casa” come simbolo di unione e creatività collettiva.