
Yes peace – La saggezza per capire limiti e diritti
Arianna analizza il concetto di giusto mezzo di Aristotele e si interroga su etica e diritti umani in un mondo dove guerra e potere rendono difficile distinguere il giusto.

Arianna analizza il concetto di giusto mezzo di Aristotele e si interroga su etica e diritti umani in un mondo dove guerra e potere rendono difficile distinguere il giusto.

L’amicizia è un dono dell’anima o un peso per la vita? Tra la philia di Aristotele e il pessimismo di Cioran, Arianna esplora le radici del legame che definisce la nostra stessa umanità.

Arianna descrive il riscatto filosofico come un processo che libera l’uomo dalle illusioni, trasforma ferite in cicatrici condivise e genera crescita personale e collettiva.

La B.Liver Arianna riflette sul logos: le parole, filo invisibile che lega le vite umane, permettono di esprimersi, emozionare e crescere, creando connessioni profonde e significative.

La B.Liver Arianna esplora il futuro come processo di perdita, crescita e trasformazione, sospeso tra presente e passato, influenzato da scelte, responsabilità etiche e incertezza costante.

La B.Liver Arianna descrive lo sguardo come fondamento dei rapporti umani: riflesso di luce e ombra, capace di trasformare la solitudine in un legame silenzioso che nutre comprensione e sicurezza.

La B.Liver Arianna racconta la disuguaglianza silenziosa che si manifesta nei piccoli gesti d’amore tra donne: uno sguardo, un abbraccio, un contatto che viene spogliato del suo significato più puro.

Matteo Saudino, alias Barbasophia, dialoga con Arianna sulla fragilità dell’uomo moderno, sul nichilismo, sulla solitudine e sul coraggio necessario per costruire senso in un mondo senza certezze.

“Stravaganza” è un’ode poetica alla libertà interiore, alla trasformazione e al coraggio di percepirsi e mostrarsi autenticamente, come farfalle che si librano sopra città grigie, portando luce.

La B.Liver Arianna per anni ha detto sì agli altri, e no a sé stessa. Dopo aver perso la propria identità, ha capito che per salvarsi doveva imparare a dire no.